Cerimonia sabato 31 gennaio nell’aula magna
di p.le Kolbe a Udine

Intitolata all'udinese Domenico Lanari la Scuola di specializzazione in acquacoltura

Nata nel 1992, fu la prima Scuola post laurea
nel suo genere in Italia
Forma i migliori medici veterinari
nel settore dell’Acquacoltura

Sarà dedicata al suo fondatore, il professor Domenico Lanari, la Scuola di specializzazione per medici veterinari in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati dell’Università di Udine. La cerimonia di intitolazione si terrà sabato 31 gennaio, alle 9, nell’aula magna dell’ateneo in piazzale Kolbe 4 a Udine. Parteciperanno, fra gli altri, il direttore della Scuola di specializzazione, Emilio Tibaldi, e il preside della facoltà di Medicina veterinaria, Bruno Stefanon. Prima nel suo genere in Italia, la Scuola venne creata nel 1992 per volontà di Lanari, scomparso prematuramente un anno fa, che la diresse ininterrottamente fino al 2007.
 
Seguirà il convegno “Parliamo di acquacoltura sulle orme di Domenico Lanari” organizzato dalla facoltà di Medicina veterinaria e dalla Scuola di specializzazione. I lavori si apriranno con un ricordo della figura e dell’opera di Lanari da parte di Marco Galeotti, dell’Università di Udine, e Bianca Maria Poli, dell’Università di Firenze, presidente della Federcoopesca e dell’Assoittica.
 
Punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, la Scuola in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti dell’ateneo udinese forma i migliori veterinari italiani nel settore dell’acquacoltura. Dall’attivazione ad oggi ne ha specializzati 121. Di durata triennale, la Scuola trasmette a medici veterinari provenienti da tutto il Paese il più avanzato know how disponibile nei settori delle tecnologie di allevamento e degli aspetti alimentari, nutrizionali, della prevenzione e del riconoscimento delle malattie delle specie ittiche. Fornisce inoltre una preparazione specifica sull’ispezione e la vigilanza dei prodotti ittici e sulle tecnologie impiegate nell’industria di trasformazione.
 
Nato a Udine nel 1938, professore ordinario di Ittiocoltura intensiva alla facoltà di Medicina veterinaria, Domenico Lanari fece parte del gruppo di docenti fondatori dell’ateneo friulano, dove prese servizio nel 1979. Svolse un ruolo determinante nell’avvio della facoltà di Agraria e, nel 1998, fu tra i promotori dell’istituzione della facoltà di Medicina veterinaria. Lanari coordinò numerosi programmi scientifici e sperimentali europei, nazionali e molti progetti in ambito regionale. Ricoprì numerosi incarichi in ambito accademico. Fu, in particolare, presidente del Consiglio di corso di laurea in Scienze della produzione animale, direttore del dipartimento di Scienze animali, delegato del rettore nell’Opera universitaria e nella delegazione amministrativa del Policlinico universitario. Fece parte inoltre del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione dell’ateneo. Nel 2007 divenne Accademico aggregato dell’Accademia dei Georgofili.
 

Lanari ha dedicato la sua vita alla ricerca, all’insegnamento e alla divulgazione scientifica. «È stato – ricorda Tibaldi – un moderno e prolifico ricercatore, un accademico che ha sempre saputo coniugare con intelligenza e concretezza, rigore metodologico e capacità di immaginare il futuro alla ricerca di soluzioni innovative».

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