Mercoledì 12 giugno, alle17, al Centro internazionale
sul plurilinguismo

Ivan Illich, un profeta postmoderno

Presentazione dell’antologia di scritti
dell’intellettuale cosmopolita

Mercoledì 12 giugno, alle 17, la sala seminari del Centro internazionale sul plurilinguismo dell’Università di Udine, in via Mazzini 3 a Udine, ospiterà la presentazione dell’antologia di scritti dell’intellettuale cosmopolita Ivan Illich, “Un profeta postmoderno” (La Scuola, Brescia). Interverranno il curatore del volume, Angelo Gaudio, docente di Storia della pedagogia all’ateneo friulano, e Andrea Gardi e Nicola Strizzolo, docenti rispettivamente di Storia moderna e di Sociologia della comunicazione, sempre all’Università di Udine. L’incontro è organizzato dal Centro interazionale sul plurilinguismo con il patrocinio del Centro italiano per la ricerca storico educativa.

Ivan Illich (1926-2002), nato a Vienna da madre ebrea e padre croato, crebbe e studiò in Italia, diventando prete della Chiesa Cattolica. Studiò presso l’Università di Firenze e l’Università Gregoriana di Roma e si addottorò a Salisburgo. Svolse la sua attività negli Stati Uniti e in America latina, impegnandosi nell'apostolato tra i portoricani nordamericani e nella Chiesa latinoamericana. Partecipò al Concilio Vaticano II come consultore del cardinale Suenens. Il suo lavoro intellettuale spazia dall’educazione alla medicina, dall’economia alla sociologia, e svolge una critica radicale delle istituzioni e del modo in cui queste utilizzano il potere, critica dalle tinte variegate, che vanno dall’utopismo alla nostalgia premoderna.

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