Evento dell’Associazione italiana allenatori calcio (Aiac) e dell’Università di Udine
Preparazione atletica e metodi di allenamento nel calcio, allenatori e preparatori riuniti a Gemona del Friuli
A Palazzo Fantoni, lunedì 23 marzo, alle 14.20, con il fisiologo di fama internazionale Pietro Enrico di Prampero che riceverà dall’Aiac il premio al merito scientifico per l’innovazione e la ricerca
“Preparazione atletica e metodologia dell’allenamento nel calcio”. È il tema del convegno che l’Associazione italiana allenatori calcio (Aiac) e il corso di laurea in Scienze motorie dell’Università di Udine, organizzano lunedì 23 marzo, alle 14.20, a Palazzo Fantoni a Gemona del Friuli (via Carlo Caneva 2). Relatore d’eccezione, il fisiologo di fama internazionale, Pietro Enrico di Prampero, professore emerito dell’Ateneo, che riceverà dall’Aiac il premio al merito scientifico per l’innovazione e la ricerca.
Un evento formativo rivolto, in particolare, a preparatori atletici, allenatori, nutrizionisti ed esperti in scienze dello sport. L’obiettivo è un’analisi rigorosa e informata delle azioni ad alta intensità nel calcio e negli altri sport di squadra con una valutazione integrata della velocità e dell’accelerazione attraverso la potenza.
Porteranno i saluti iniziali: il delegato dell’Ateneo per la valorizzazione della sede di Gemona, Andrea Cafarelli; i coordinatori dei corsi di laurea del Dipartimento di Medicina in Scienze motorie, Maria Parpinel, e di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, Stefano Lazzer; il vice presidente dell’Aiac, Francesco Perondi; il presidente dell’Aiac Friuli Venezia Giulia, Mauro Musig.
L’appuntamento sarà moderato: dal vice presidente dell’Aiac, Francesco Perondi; dal consigliere del direttivo nazionale del settore giovanile e scolastico della Federazione italiana giuoco calcio (Figc), Giovanni Messina, e dal preparatore atletico e consulente scientifico, Cristian Osgnach.
Interverranno: Pietro Enrico di Prampero, su “Fondamenti metabolici dell’accelerazione: dalla velocità di corsa alla potenza metabolica”; Jean-Benoit Morin, dell’Università di Saint-Étienne (Francia), su “Il profilo accelerazione – velocità individuale – asp: un approccio funzionale per definire i limiti locomotori del giocatore”; Gaspare Pavei, dell’Università Statale di Milano, “Dalla cinematica alla potenza meccanica: integrazione di velocità e accelerazione nell’analisi della performance”.
Seguirà una tavola rotonda sul tema “Dati fisici e di performance: come lo staff tecnico trasforma queste informazioni in scelte operative?”. Interverranno: gli allenatori Edy Reja e Fabio Viviani, e i preparatori atletici, Luigi Febbrari e Claudio Bordon.
Al termine l’Aiac consegnerà i riconoscimenti al merito: per la cultura dello sport alla rivista “Nuova atletica: ricerca in Scienze dello sport” (ritirerà il riconoscimento il cofondatore e direttore responsabile per molti anni, Giorgio Dannisi), e al merito scientifico per l’innovazione e la ricerca al professor Pietro Enrico di Prampero. (sg)