Alessandra Venturin ha studiato 21 territori
protetti del Sudafrica

Prima tesi di laurea sull'organizzazione turistica dei parchi nazionali sudafricani

Grazie alla collaborazione tra l’ateneo udinese
e quello spagnolo di Castilla-La Mancha
nell’ambito del programma europeo Erasmus

Nasce dalla collaborazione internazionale tra le facoltà di Lettere dell’Università di Udine e di Scienze dell’educazione e umanistiche dell’ateneo spagnolo di Castilla-La Mancha di Cuenca la prima tesi di laurea in Italia nell’ambito del programma Erasmus sull’offerta e l’organizzazione turistica dei parchi nazionali del Sudafrica. La tesi è stata discussa da Alessandra Venturin, neodottoressa triennale in Scienze e tecniche del turismo culturale. Il lavoro, dedicato ai “Parchi nazionali sudafricani: disegno di un prodotto turistico di qualità”, studia le caratteristiche di ventuno parchi nazionali del Paese dell’Africa australe visitati da Venturin durante un viaggio di tre mesi.
 
«Questa tesi – sottolinea la delegata del rettore per la Mobilità internazionale, Franca Battigelli – è frutto della collaborazione internazionale tra le due università e può essere considerata un modello operativo nel quadro del processo di internazionalizzazione della didattica dell’ateneo».
 
Su ciascun parco Alessandra Venturin ha raccolto e analizzato informazioni su caratteristiche specifiche della struttura quali, in particolare, documentazione, comunicazioni e accessi, infrastrutture, servizi ai visitatori, marketing e sicurezza. I dati attinti, i punti di forza e di debolezza riscontrati, le opportunità e i rischi rilevati, sono poi serviti a ipotizzare un progetto di miglioramento della qualità dei parchi sudafricani. «La ricerca – spiega Carmen Poyato, preside della facoltà di Scienze dell’educazione e umanistiche dell’ateneo iberico e correlatrice esterna della tesi – presenta per la prima volta, e attraverso esperienze di prima mano, un progetto unitario di miglioramento qualitativo dei servizi di questi territori protetti».
 
La seconda parte della tesi invece è costituita da un lavoro fotografico realizzato da Venturin durante le visite ai parchi (ndr: qui a lato una galleria di immagini realizzate dalla Venturin). «Si tratta – chiarisce il relatore Francesco Nonino, docente di Storia e tecnica della fotografia – di un racconto per immagini dell’esperienza visiva da parte di un visitatore e non di un semplice supporto iconografico al testo».

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