Dolomiti Mountain School, a Sappada il primo incontro sul futuro dei sentieri in quota
Sabato 23 maggio una mattinata di approfondimento dedicata ai cammini
Prosegue la X edizione della Dolomiti Mountain School con il primo appuntamento sul territorio dopo l’inaugurazione di Udine. Sabato 23 maggio, dalle 9 alle 13, il Museo etnografico “Giuseppe Fontana” di Cima Sappada ospiterà l’incontro “I lunghi sentieri in quota che uniscono persone e mete”.
L’appuntamento sarà dedicato al ruolo dei cammini, dei sentieri e delle vie di attraversamento della montagna come strumenti di connessione tra territori, comunità e persone, ma anche come occasioni di educazione ambientale, valorizzazione culturale e sviluppo sostenibile delle terre alte.
A introdurre i lavori saranno Pierpaolo Zanchetta del Servizio biodiversità della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Sappada Alessandro De Zordo. Seguirà la presentazione del programma a cura di Gianpaolo Carbonetto, giornalista, studioso di culture della montagna e coordinatore della Scuola.
Nel corso della mattinata si parlerà dei percorsi spirituali di Sappada e dintorni con Valerio Piller, del Cammino di San Martino in Carnia con Fides Banelli e del Cammino di San Cristoforo con Chiara Aviani. Un approfondimento sarà inoltre dedicato al ruolo della guida alpina nell’educazione alla montagna, con l’intervento di Massimo Laurencig, e alla funzione del Cai nella cura e nella gestione dei sentieri, con Giovanni Duratti, presidente del Comitato Direttivo Regionale del Cai Fvg.
L’incontro è organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Università di Udine, la Comunità di montagna della Carnia, l’Asca / Leggimontagna-Cortomontagna, la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, il Comune di Sappada-Plodn e il Parco Naturale Dolomiti Friulane.
La partecipazione è gratuita e aperta ad amministratori, tecnici, professionisti, operatori del territorio, studenti e cittadini interessati ai temi delle Dolomiti Unesco e delle aree montane. È richiesta l’iscrizione online entro venerdì 22 maggio.