In collaborazione con la Società indologica “Tessitori” e la Società filosofica italiana
Europa e India: pace, tolleranza e nonviolenza
Convegno venerdì 5 giugno, alle 10.30, a Palazzo di Toppo Wassermann a Udine
I rapporti interculturali tra Europa e India incentrati su pace, tolleranza e nonviolenza, saranno discussi venerdì 5 giugno in un convegno nazionale organizzato dall’Università di Udine a Palazzo di Toppo Wassermann (via Gemona 92), dalle 10.30, nell’aula Pasolini.
L’incontro, intitolato “Europa e India. Pace, tolleranza e nonviolenza”, si aprirà con i saluti istituzionali. Li porteranno il delegato dell’Ateneo all’educazione alla pace e alla non violenza, Tommaso Piffer, e il Console onorario dell’India, Renzo Tondo.
«Il tema della pace, della tolleranza e della nonviolenza, cui è dedicato questo convegno – spiega il coordinatore scientifico, Simone Furlani dell’Università di Udine – è di grande attualità e di massimo interesse sotto il profilo scientifico, soprattutto in riferimento ai rapporti interculturali tra Europa e India».
Gli interventi
Nella sessione mattutina, introdotta da Beatrice Bonato, della Società filosofica italiana del Friuli Venezia Giulia, interverranno: Roberto Mordacci, dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che parlerà di “Rispetto, pace e utopia”, e Antonio Rigopoulos dell’Università Ca' Foscari di Venezia, che approfondirà il tema “La nonviolenza nel pensiero di M. K. Gandhi”.
Nel pomeriggio, dalle 15, l’introduzione sarà di Fausto Freschi, della Società indologica “Tessitori”, con “Il contributo di Luigi Pio Tessitori agli studi jaina”. Sarà quindi la volta dei docenti e delle ricercatrici del Gruppo di ricerca “Acharya Tulsi Jain Studies” dell'Università di Torino: Erika Caranti interverrà su “L’ahiṃsā della parola, tra pensiero e azione: prospettive jaina sull'etica del linguaggio”, Sara Roncaglia sulle “Pratiche discorsive non violente della minoranza jaina in Italia”, Veronica Ghirardi parlerà di “Voci sommerse: ecologia ed etica nella narrativa di Virendra Jain”, Alessandra Consolaro di “Temi di bioetica jaina nel film Ship of Theseus di Anand Gandhi (2012)”, Gianni Pellegrini concluderà il convegno con un intervento “Sul pluralismo testuale jaina. Anekāntavāda e dossografia”.
L’incontro è promosso in collaborazione con la Società indologica “Luigi Pio Tessitori” di Udine, la sezione regionale della Società filosofica italiana e il Gruppo di ricerca “Acharya Tulsi Jain Studies” dell'Università di Torino.
L’appuntamento è in ideale continuità con l’analogo del novembre scorso che vide la partecipazione di Raffaele Torella, professore onorario di Lingua e letteratura sanscrita all’Università “La Sapienza” di Roma e presidente dell'Associazione italiana di studi sanscriti. (sg)