Appuntamento mercoledì 5 febbraio alle 16.30 in via Sondrio 2 a Udine

Uniud Lab Village: primo insediamento con il laboratorio Danieli Automation Digi&Met

Entro l’anno il completamento della nuova area dedicata alla collaborazione tra università e industria per lo sviluppo del territorio

Primo passo al polo scientifico dell’Università di Udine per la costituzione dell’Uniud Lab Village, che ospiterà laboratori universitari e aziende del territorio per integrare mondo della ricerca e mondo dell’industria, mettendo attorno a uno stesso tavolo di lavoro ricercatori, manager e tecnici di impresa, dottorandi e laureandi. Mercoledì 5 febbraio si insedierà nell’area il laboratorio Danieli Automation Digi&Met, che costituirà il primo nucleo operativo dell’Uniud Lab Village. La cerimonia di inaugurazione è in programma alle 16.30 presso gli spazi del nascituro Uniud Lab Village, in via Sondrio 2, a Udine. Interverranno il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, il presidente di Danieli, Gianpietro Benedetti, il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, l’executive vice president di Digi&Met e Danieli Automation R&D, Marco Ometto.

Il progetto Uniud Lab Village sarà realizzato grazie a un significativo contributo della Fondazione Friuli e con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia. Arriverà a regime entro la fine del 2020 e vedrà coinvolto, con i tre Dipartimenti di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), Scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A) e Politecnico di ingegneria e architettura (DPIA), il tessuto imprenditoriale del territorio. Infatti, sono già programmati tre ulteriori insediamenti: la giovane e innovativa start up ICT DataMind srl, con cui l’Ateneo costituirà un hub di contatto tra comunità accademica e aziende per sviluppare tematiche di ricerca di interesse comune, il Lab misto DMIF- beanTech srl, azienda del territorio con cui l'Ateneo svilupperà le nuove metodologie relative al Machine Learning e alla Data Analytics, e DIH – Digital Innovation Hub, uno dei 22 DIH nazionali della piattaforma confindustriale, che aderisce al progetto IP4FVG – Industry Platform FVG, la piattaforma regionale per la digitalizzazione del Friuli Venezia Giulia.

In particolare, le attività dell’Uniud Lab Village riguarderanno un ampio ventaglio di tematiche inerenti la gestione dell’ambiente, il territorio, l’energia, l’analisi sensoriale degli alimenti, nonché vari aspetti legati all’Internet of things, alla visual, mixed and augmented reality, alla cybersecurity, al machine learning e data analytics.

«Uniud Lab Village – spiega il rettore Roberto Pinton – intende essere volano per il trasferimento tecnologico del nostro Ateneo. Un luogo in cui ricercatori, studenti e imprese possano interagire e in maniera diretta facendo convergere le rispettive competenze, creando, così, le condizioni necessarie per definire progettualità congiunte, formative e di ricerca e per poter dare risposte più puntuali alla necessità di innovazione del comparto economico-produttivo».

Il laboratorio Digi&Met, nato da una idea Danieli Automation, costituisce nel suo settore la prima iniziativa privata in ambito accademico a livello nazionale. Sarà uno spazio specifico dedicato all’innovazione a stretto contatto con l’Università, allo scopo di fondere ricerca avanzata e know-how nell’ambito del processo di fabbricazione dei metalli. Il laboratorio avrà funzione multidisciplinare, coprendo tematiche quali automazione avanzata, robotica, controllo di processo, modellazione numerica, intelligenza artificiale ed elettronica di potenza. Il laboratorio potrà contare sulla presenza continuativa di tecnici altamente specializzati appartenenti al team di R&D Danieli Automation che fungeranno da tutor dei singoli casi agendo da facilitatori durante l’intero arco del processo di progettazione e realizzazione. L’obiettivo è stimolare l’interesse di studenti, ricercatori e docenti alla ricerca di soluzioni concrete ai casi, creando le opportunità per un rapido sviluppo e messa alla prova.

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