Decima edizione dedicata a “Potere e poteri”

“Donne, politica e istituzioni”: consegnati gli attestati ai corsisti

A 25 futuri professionisti nella gestione di questioni di genere e pari opportunità

Sono stati 25 i diplomi consegnati ai partecipanti del corso di aggiornamento “Donne, politica e istituzioni” organizzato dall’Università di Udine e denominato “Potere e poteri”. Promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio lavoro e pari opportunità e la collaborazione del Consorzio Friuli Formazione, il corso giunge quest’anno alla sua decima edizione, riconfermandosi un esempio di eccellenza. Linguaggi, storia, politiche e prospettive di genere, pari opportunità, governance e istituzioni, comunicazione e media, queste le aree tematiche sviluppate nel corso del semestre.

Per la maggioranza donne (98%), residenti nella provincia di Udine (70%) e nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 30 anni (37%), seguita dalla fascia 40-50 (23%), il profilo dei corsisti. Il 57% dei partecipanti è costituito da utenti esterni, mentre per il restante 43% si tratta di studenti. Il corso di aggiornamento iniziato venerdì 13 marzo 2015 si è sviluppato nell’arco di un intero semestre con una durata di 60 ore tra lezioni frontali e seminari interattivi.

La cerimonia conclusiva dell’iniziativa si è aperta con i saluti della prorettrice dell’ateneo friulano, Antonella Riem. Sono seguiti gli interventi di Renata Kodilja, direttrice del corso, Patrizia Tomio, presidente della Conferenza nazionale degli organismi di parità delle università italiane, e di Annamaria Poggioli, presidente della Commissione regionale Fvg per le pari opportunità tra uomo e donna. Hanno inoltre partecipato le docenti Antonella Pocecco e Anna Zilli.

«Questa cerimonia di consegna dei diplomi – ha spiegato Renata Kodilja – segna la tappa di chiusura della decima edizione del corso “Donne, politica e istituzioni”, una tappa importante. È un momento di grande soddisfazione per il comitato di coordinamento del corso, per i docenti e per i partner istituzionali che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa. Considerato l’ottimo livello di approfondimento degli elaborati finali prodotti dalle corsiste e la lusinghiera valutazione sulla qualità della didattica e sulla gestione del corso espressa dalle stesse partecipanti, si conferma il valore dell’iniziativa come azione culturale positiva finalizzata a radicare valori di equità tra i generi e alla valorizzazione dei talenti femminili. Complessivamente ne esce rafforzata la convinzione a mantenere e consolidare ulteriormente il corso “Donne, politica e istituzioni all’Università di Udine».

«Per una emancipazione femminile che si rispetti – ha osservato Annamaria Poggioli – il punto di partenza è sempre l’istruzione e la cultura: è questo il fondamento, e dunque è da qui che bisogna partire, come l’Università di Udine ha correttamente compreso». Anche Patrizia Tomio ha espresso grande apprezzamento per il corso: «Siamo grati all’ateneo friulano che con costanza e grandi competenze porta avanti un’iniziativa importantissima per la disseminazione di una cultura di genere che è assolutamente fondamentale, e che bisogna far uscire dalle aule universitarie affinché possa radicarsi nella società».

Questi i nomi dei 25 corsisti che hanno ricevuto il diploma: Chiara Adorini, Matteo Babuin, Annamaria Barco, Elisa Bazzo, Evelyn Boscatto, Isabella Brezigar, Alida Cimarosti, Anna Colombi, Nadia Delfauro, Zaira Fantuzzi, Alessia Gentile, Federica Giuliano, Francesca Goss, Giorgia Gri, Laura Gubinelli, Mariarosa Maran, Marzia Micottis, Sofia Miola, Giulia Montecchio, Tiziana Pasian, Roberta Paulitti, Elena Ponte, Rosa Rendoni, Chiara Spigarelli, Cristiana Vizzotto De Menezes.

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