Guiderà la Scuola per il triennio 2007-2010

Claudio Griggio nuovo direttore della Scuola di specializzazione per insegnanti

Insegna Letteratura italiana ed è uno dei coordinatori
del Nuovo Liruti

        Claudio Griggio, docente di Letteratura italiana presso la facoltà di Lettere e filosofia, è il nuovo direttore della Scuola di specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria (Ssis) dell’Università di Udine. Succede a Marisa Michelini e guiderà la Scuola per il triennio 2007-2010.
 
            Claudio Griggio si è laureato presso l’Istituto di lingua e letteratura italiana dell’Università di Padova, dove ha condotto la sua formazione. La sua attività di ricerca si concentra sui primi secoli della letteratura italiana e, in particolare, su Dante, Petrarca, Boccaccio e sull’Umanesimo a Venezia e Firenze. Fa parte della redazione di “Lettere italiane” e “Studi petrarcheschi”. Dal 1993 svolge attività di docente presso l’ateneo friulano dopo essere stato trasferito dall’Università di Trieste, dove è giunto come professore associato, e dopo undici anni di insegnamento nelle scuole superiori. Ha insegnato Filologia medievale e umanistica presso l’Università Cattolica di Milano. È membro del comitato scientifico dell’Ente nazionale “Francesco Petrarca” e socio dell’Istituto veneto di scienze, lettere e arti. Insieme con Cesare Scalon e Ugo Rozzo coordina il progetto Nuovo Liuti, un dizionario che raccoglie le biografie dei personaggi illustri della storia letteraria, civile e scientifica del Friuli.

Sullo stesso tema

Sabato 21 Maggio

Formazione degli insegnanti delle Scuole, via libera all'attivazione dei corsi di laurea

I nuovi percorsi sostituiranno le SSIS disattivate nel 2008 dal Ministero

Mercoledì 7 Aprile

Letteratura italiana del ‘700, congresso internazionale con Marc Fumaroli

Iniziativa organizzata dalla Ssis dell’Ateneo con la collaborazione scientifica dello storico Collège de France

Venerdì 2 Aprile

La Repubblica delle Lettere nel ‘700: 40 studiosi di Italianistica a congresso

Apertura affidata al noto Accademico di Francia Marc Fumaroli