Mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio nel salone del Tiepolo di palazzo Caiselli

Pomeriggi d'arte per l'avvio del 17° anno della Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici

Cinque conferenze aperte alla cittadinanza con i neo dottori di ricerca in Storia dell’arte ed esperti del settore

Due pomeriggi dedicati all’arte, aperti a tutti gli interessati. Li organizza la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Udine, in occasione dell’avvio dei corsi del suo 17° anno accademico, mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio presso il salone del Tiepolo di palazzo Caiselli, in vicolo Florio 4 a Udine, con cinque conferenze tenute da neo-dottori di ricerca in Storia dell’arte e da esperti del settore.
 

Mercoledì 16, dalle 14, il neo-dottore di ricerca in Storia dell’arte Giovanni Rubino presenterà le proprie ricerche rispettivamente su “La Nuova tendenza: opere d’arte visuali, cinetiche e programmate attraverso le esposizioni e la critica d’arte tra Italia e Croazia dal 1963 al 1967”.

La ricerca di Rubino è tesa a individuare i canali e le modalità attraverso cui, nei primi anni Sessanta, avvennero le proficue collaborazioni tra artisti e studiosi d'arte di Italia e Jugoslavia, determinando quella particolare situazione che, tra il 1963 e il 1967, era stata denominata Nuova tendenza.

A seguire, Paolo Pastres interverrà su “Tiepolo e Veronese: introduzione alla visita della mostra” e Giuseppe Barbieri parlerà di “Tiepolo e Veronese: odissee nello spazio".

Paolo Pastres, laureato in Conservazione dei beni culturali a Udine e dottore di ricerca presso l’ateneo di Milano, è esperto di storia della critica d'arte e di letteratura artistica settecentesca, in particolare della figura e dell'opera di Luigi Lanzi. Giuseppe Barbieri, docente di storia dell’arte moderna all’università Ca’ Foscari di Venezia, è autore di monografie, saggi e articoli sulla storia dell’architettura e dell’urbanistica in età moderna e di problematiche di iconografia rinascimentale, coordinatore di iniziative e collaborazioni con le principali istituzioni veneziane nell'ambito dell'arte contemporanea e organizzatore di convegni internazionali sui rapporti tra cultura artistica, multimedialità e fruizione innovativa.

Giovedì 17, alle 17, Elisabetta Francescutti, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Veneto orientale, e il restauratore Franco Del Zotto, parleranno de “La Pala di Este di Giambattista Tiepolo. Conservatori e conservazione dell’Ottocento ai giorni nostri”.

Giunta al 17° anno di attività, la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Udine, diretta da Caterina Furlan, docente di storia dell’arte moderna dell’ateneo friulano, ha diplomato a oggi 125 allievi. Per l’anno accademico 2012/2013 conta 20 allievi iscritti, provenienti da Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Calabria.

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