Percorsi di apprendimento e attività sperimentali per sostenere l’innovazione didattica nella scuola

Scuola nazionale di fisica moderna per insegnanti

Prima edizione, dall’8 al 12 settembre, con 60 partecipanti da tutta Italia. Inaugurazione
con il presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, Fernando Ferroni

Sessanta insegnanti provenienti da scuole superiori di tutta Italia parteciperanno dall’8 al 12 settembre alla prima edizione della “Scuola nazionale di fisica moderna per insegnanti” organizzata dall’Università di Udine. L’iniziativa formativa ha lo scopo di sostenere l’innovazione didattica nella scuola e offrire agli insegnanti percorsi di apprendimento e attività sperimentali su argomenti di fisica moderna. In particolare sulla meccanica quantistica, sulla fisica della materia e sulla superconduttività. Si tratta di una esigenza molto sentita, anche a seguito dei nuovi programmi della scuola secondaria; sono stati infatti 166 gli insegnanti che hanno inviato la domanda di partecipazione a fronte dei 60 posti disponibili.

L’inaugurazione si terrà lunedì 8 settembre, alle 11, nell’aula 11 del polo scientifico dell’Ateneo, in via delle Scienze 206 a Udine. Interverranno, fra gli altri, la delegata dell’ateneo per l’innovazione didattica e il raccordo scuola-università, Marisa Michelini, responsabile scientifica della Scuola, e il presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, Fernando Ferroni.

«La Scuola – spiega Michelini – prevede lezioni, seminari e attività di laboratorio in un ambiente stimolante di approfondimento didattico basato sul personale coinvolgimento dei partecipanti in sfide laboratoriali su temi d’avanguardia, con particolare attenzione alla ricaduta di ricerche internazionali in didattica della fisica, a metodologie innovative come la didattica laboratoriale, al ruolo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alla “insegnabilità”».

La Scuola è organizzata dalla Sezione di fisica e matematica del Dipartimento di chimica, fisica e ambiente e dal Centro interdipartimentale di ricerca didattica dell’ateneo, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. L’iniziativa rientra nel progetto Innovazione didattica in fisica e orientamento (Idifo5) del Piano lauree scientifiche, realizzato in collaborazione con 20 università ed enti di ricerca. Alla Scuola contribuiranno docenti di cinque università e importanti esperti stranieri.

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