Venerdì 10 settembre presso la Loggia del Lionello

Scienza, cultura del cibo e sviluppo sostenibile: l’Università di Udine a Friuli doc 2021

Due gli appuntamenti organizzati dall'Ateneo nell'ambito della manifestazione

All’edizione 2021 di Friuli doc non mancherà l’ormai consolidata presenza dell’Università di Udine, che, alla luce della stretta collaborazione instaurata con l'amministrazione comunale, anche quest’anno parteciperà alla manifestazione con approfondimenti dedicati al settore dell’agroalimentare. Da anni, infatti, l’Ateneo friulano promuove e sostiene il tema dell’eno-agroalimentare e della cultura del cibo, sia attraverso un’offerta didattica mirata a preparare i futuri professionisti di questo settore, sia attraverso la ricerca e i servizi ad esso collegati, dedicati, in particolare, alle aziende del territorio.

Durante la manifestazione l’Università di Udine organizza due momenti di confronto e approfondimento, entrambi in programma venerdì 10 settembre presso la Loggia del Lionello.

Alle ore 11.30 si parlerà di Scenari ed evoluzione nel mondo del cibo sulla strada dello sviluppo sostenibile. L’appuntamento fa parte del ciclo organizzato dall’Ateneo Per un domani sostenibile. Un patto per lo sviluppo del territorio, che, attraverso 18 incontri pubblici, mira a contribuire a promuovere la collaborazione tra cittadini e istituzioni per uno sviluppo sostenibile del territorio.
Interverranno Sonia Calligaris e Stella Plazzotta del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Alle ore 18 il secondo incontro dal titolo Il tempo della mela: riflessioni generali sul cibo. Partendo dal caso studio della mela, importante realtà economica regionale ancorata ad una lunga storia di usi e tradizioni locali, verranno proposte alcune riflessioni nell’ottica di coagulare ed integrare, attorno ad un tema di ricerca unificante, le molteplici e consolidate competenze dell’Università di Udine sul tema della scienza e cultura del cibo. Proprio sulla mela è in corso un progetto di ricerca guidato da Maria Cristina Nicoli, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, e finanziato dalla Fondazione Friuli.
Interverranno: Giannina Vizzotto, Marilena Marino, Federico Nassivera del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, e Nicola Maria Gasbarro, già docente del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.

«Il tema del cibo – anticipa Federico Nassivera - costituisce un ambito di ricerca e di formazione ampio e complesso. L’atto di cibarsi, oltre a rispondere ad un bisogno fisiologico, è strumento di protezione della salute ed espressione di molteplici funzioni sociali e culturali. Gli alimenti sono dunque “luogo” di sedimentazione culturale e, pertanto, osservatorio privilegiato per comprendere i mutamenti in atto nella società».

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