Udine fra i 9 atenei italiani che a oggi hanno ottenuto il riconoscimento

Dalla Commissione Europea l’“HR Excellence in Research Award”

Martedì 14 giugno incontro su opportunità e azioni future. Parteciperà Fulvio Esposito dell’European Research Area Commitee

L’Università di Udine, nona in Italia, ha ottenuto il 20 maggio scorso dalla Commissione Europea l’“HR Excellence in Research Award”, prestigioso riconoscimento che identifica e certifica l’ateneo friulano come istituzione che offre ai ricercatori che vi operano un contesto lavorativo accogliente e positivo. La certificazione è stata assegnata per l’elaborazione e l’adozione da parte dell’Università di Udine di una strategia relativa alla Carta europea dei ricercatori e del Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori (Charter&Code), che costituiscono un corpus di principi e norme a favore di tutti i ricercatori in ogni fase della propria carriera: reclutamento, condizioni di lavoro e sicurezza sociale, aspetti professionali ed etici, formazione.

Martedì 14 giugno alle 9.30
, nell’aula T9 di palazzo di Toppo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine, si terrà l’incontro dal titolo L’HR Excellence in Research Award all’Università di Udine: un’opportunità nello spazio europeo della ricerca” per fare il punto sulle ulteriori azioni che l’Ateneo dovrà ora intraprendere per dare completa attuazione alle prescrizioni contenute nella Carta europea e nel Codice di condotta. Interverranno il prorettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, e il referente per l’Ateneo della Carta europea dei ricercatori, Andrea Zannini. Parteciperà all’iniziativa Fulvio Esposito, membro dell’European Research Area Committee (Erac) e dell’ERA Steering Group on Human Resources and mobility (Sghrm), che presenterà La strategia italiana per la realizzazione dello Spazio Europeo della Ricerca/ERA Roadmap Italia.

Le tematiche proposte nell’incontro di martedì 14 «saranno – sottolinea Maria Cristina Nicoli, delegata del rettore alla ricerca – di massimo interesse, tenuto conto che l’attuazione della Charter&Code nelle istituzioni di alta formazione e di ricerca è parte essenziale delle strategie dell’Unione Europea, volta a favorire l’occupazione e la crescita economica, attraverso la creazione di un mercato del lavoro competitivo, trasparente e aperto per i ricercatori».

«I vantaggi che l’“HR Excellence in Research Award” offre – spiega Andrea Zannini - riguardano sia la promozione dell’immagine complessiva dell’Ateneo come datore di lavoro in grado di offrire un ambiente di lavoro stimolante e favorevole, sia, soprattutto, la possibilità di migliorare la linea di condotta in materia di strategia delle risorse umane, allineandola ai principi contenuti nella Carta europea dei ricercatori e nel Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori. Saranno poi favorite procedure di assunzione e di valutazione eque e trasparenti, in linea con quanto previsto da Grant Agreement Horizon 2020, all’articolo 32 dedicato al reclutamento e alle condizioni di lavoro».

L’“HR Excellence in Research Award” è già stato attivato nel portale Euraxess (elenco delle istituzioni che hanno ottenuto il riconoscimento) e comparirà sulle segnalazioni di posti vacanti da parte dell’Università di Udine. Maggiori informazioni sono disponibili online. «Il riconoscimento – conclude Zannini - è stato possibile grazie al grande lavoro prodotto negli anni dagli uffici e grazie all’indispensabile contributo dei giovani ricercatori non strutturati che hanno partecipato con impegno e passione all’elaborazione di un’apposita strategia di Ateneo».

Sullo stesso tema

Sabato 12 Marzo

Presentate le otto ricerche dell'Università di Udine finanziate dalla Regione Friuli Venezia Giulia

Coinvolti cinque degli otto dipartimenti dell'Ateneo

Venerdì 11 Marzo

La ricerca dell’Università di Udine al servizio del territorio

Lunedì 14 marzo, alle 15, a palazzo Florio, i risultati dei progetti finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia

Venerdì 28 Gennaio

Ricerca: il Ministero finanzia 7 progetti di rilevante interesse nazionale coordinati da Udine

Altre dieci ricerche vedono come partner l’Ateneo friulano