Appuntamento venerdì 9 maggio presso il polo economico giuridico dell’Ateneo

A Udine il "Festival delle riforme" degli studenti futuri giuristi dell'Ateneo friulano

Momenti di riflessione giuridica e musica, per presentare la proposta di un disegno di legge di misure per il rilancio dell’economia italiana

Un centinaio di studenti futuri giuristi dell’Università di Udine organizzano venerdì 9 maggio in città il “Festival delle riforme”, momento di approfondimento, confronto e proposta attorno ai temi più che mai attuali del rilancio dell’economia del Paese. Il festival si svilupperà dalla presentazione di un disegno di legge elaborato dagli studenti per la ripresa economica del Paese. Da mattino a sera, si alterneranno momenti di riflessione giuridica, proposte di riforma concrete e musica. Il festival si aprirà alle 10.30, nell’aula 1 del polo economico giuridico in via Tomadini 30/a a Udine, con i saluti del rettore dell’ateneo friulano, Alberto Felice De Toni, del sindaco di Udine, Furio Honsell e della direttrice Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Udine, Marina Brollo. L’evento sarà animato dagli studenti del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, che cureranno ed eseguiranno intermezzi musicali.

L’evento nasce attorno al progetto su cui stanno lavorando gli studenti universitari di Udine - in gran parte in procinto di concludere gli studi magistrali di giurisprudenza nelle materie internazionalistiche ed europee - di un disegno di legge di misure per il rilancio dell’economia. Per l’iniziativa è attivo l’account Twitter @reformIT_ud. Il programma del “Festival delle riforme" prevede, dopo il saluto delle autorità, la presentazione e discussione delle proposte a tema da parte dei cinque gruppi di studenti impegnati nel progetto.

Alle 10.45 il primo gruppo affronterà “Apertura al mercato, regolazione e promozione”: infrastrutture e trasporti (porti, autostrade, intermodalità e ferrovia), alta velocità; mercati finanziari (il ruolo del regolatore e delle fondazioni); servizi universitari (concorrenza fra atenei, specializzazioni, valore legale del titolo, merito). Alle 12.30 il secondo gruppo parlerà di “Ridurre il debito e assicurare il buon funzionamento del mercato”: liberalizzazione (fra diritto europeo e costituzionale); privatizzazione (come e cosa).

Nel pomeriggio, alle 14.30 il terzo gruppo illustrerà “Attuazione e riforma del diritto dell’Unione Europea”: attuazione effettiva della direttiva 2011/7 sui termini di pagamento; come intervenire sul fiscal compact. Alle 15.45 il quarto gruppo si dedicherà alla “Riduzione della spesa pubblica”: soppressione dei livelli organizzativi; riordino della funzione pubblica. Il quinto gruppo alle 16.45 dibatterà su “Promuovere gli investimenti”: giustizia civile; semplificazione e superamento della sanzione penale nel caso di inesigibilità della condotta; certezza fra diritto europeo e diritto costituzionale.

I lavori saranno intervallati da intermezzi musicali di mezz’ora ciascuno, a cura degli studenti del Conservatorio “Tomadini”: alle 12, alle 15.15 e alle 17.45. La chiusura dei lavori è prevista per le 18.15.

L’evento è organizzato in collaborazione Comune di Udine, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Banca di Cividale, Conservatorio statale di musica ‘Jacopo Tomadini’ di Udine, Zampa strumenti musicali, e l’associazione studentesca Elsa. Per commentare le proposte sono stati invitati: Francesca Anelli, Giacomo Borruso, Antonio Cancian, Sergio M. Carbone, Paolo Costa, Claudio De Eccher, Isabella De Monte, Luigi De Puppi, Riccardo Illy, Carlo Malinconico, Giuseppe Morandini, Fabrizio Palenzona, Marina Pittini, Enrico Puja, Enrico Seta, Giuseppe Tesauro, Graziano Tilatti, Mario Valducci.

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