Martedì 6 dicembre alle 17 a palazzo Caiselli

Opere d'arte scomparse: il ruolo del web per recuperarle

Conferenza con Elena Franchi, esperta in emergenze del patrimonio artistico-culturale e museale

Martedì 6 dicembre alle 17 nel Salone del Tiepolo di palazzo Caselli, in vicolo Florio 2/b a Udine, si terrà la conferenza “Arte scomparsa, arte contesa. Le banche dati delle opere da ritrovare”, promossa dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine. Elena Franchi, esperta in temi di sicurezza ed emergenze nell’ambito del patrimonio artistico-culturale e museale, terrà un incontro sull’utilità del web per l’individuazione e il recupero di opere d’arte scomparse e, spesso, contese. In particolare l’incontro è organizzato dal Laboratorio Informatico per la Documentazione Storico Artistica – LIDA che, presso il Dipartimento, si occupa di banche dati per la ricerca e la divulgazione dei temi che interessano il patrimonio storico artistico e culturale.
 
Elena Franchi, giornalista pubblicista, è membro della Commissione sicurezza ed emergenza nei musei e della Commissione Accessibilità Museale di ICOM (International Council of Museums) Italia. L’incontro affronterà alcuni dei temi di ricerca del progetto “Transfer of Cultural Objects in the Alpe Adria Region in the 20th century – TransCultAA”, ricerca dedicata in particolare al trafugamento delle opere d’arte durante le due guerre mondiali finanziata dal Programma ERANET-HERA JRP UP

Sullo stesso tema

Venerdì 10 Giugno

Undici argentini di origini friulane al corso “valori identitari e imprenditorialità”

Lunedì 13, alle 10, a Palazzo Florio, inaugurazione del percorso formativo su identità, lingua e cultura italiana e friulana, conoscenza culturale ed economica del territorio

Giovedì 9 Giugno

Vent’anni di Scienze dell’architettura a Udine: summer school dedicata a Palladio

Il 13 e 14 giugno focus con studiosi internazionali sulle nuove frontiere dell’architettura tra digitalizzazione, realtà virtuale e aumentata. Quest’anno il corso ha aumentato gli immatricolati del 36%