Martedì 28 aprile l’appuntamento inserito nel ciclo "Il futuro dell’Europa"
Aristotele oggi: all’Università di Udine un incontro sull’attualità del pensiero politico del filosofo
Presentazione de volume "Prospettive sulla Politica di Aristotele" e dibattito tra esperti di diversi atenei
Può un filosofo vissuto nel IV secolo a.C. aiutarci a decifrare le complessità della politica contemporanea e il futuro dell’Europa? La risposta è sì. Martedì 28 aprile, alle 13.45, nell’Aula D2 (ex Aula 2) del polo economico-giuridico dell'Università di Udine in via Tomadini 30, si terrà l'incontro dal titolo "L’attualità del pensiero politico di Aristotele".
L’evento si inserisce nella serie di incontri "Il futuro dell’Europa e lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia", un percorso di riflessione che la Laurea magistrale in Cittadinanza, istituzioni e politiche europee dell’Ateneo friulano promuove per comprendere il ruolo che può avere l’Europa per aiutare le realtà locali ad affrontare le sfide globali.
La filosofia contemporanea sta vivendo una vera e propria "rinascita" aristotelica. Al centro del dibattito non c’è solo la storia del pensiero, ma l’efficacia di un metodo che guarda alla politica come a una scienza pratica, fondata sull'etica e sulla ricerca del bene comune. Durante l’incontro, i relatori discuteranno come l’approccio di Aristotele possa offrire strumenti inediti per comprendere le crisi istituzionali, sociali e identitarie del nostro tempo.
Nel corso dell'evento verrà presentato il libro Prospettive sulla Politica di Aristotele (EUT, 2024), curato da Federico Casa dell’Università di Trento e Antonio Vernacotola Gualtieri d’Ocre di Unidolomiti. Il testo raccoglie saggi che gettano nuova luce sull'opera aristotelica, analizzandone la ricezione e l'impatto nel contesto accademico e civile odierno.
Oltre ai curatori del volume, il dibattito coinvolgerà i docenti Elvio Ancona, Gabriele De Anna ed Elisabetta Nadalutti dell'Università di Udine e Silvia Gullino dell'Università di Padova.
L'ingresso è libero e aperto a studenti, docenti e cittadini interessati.